Lamenti dal Basement

Indie games: un’idea favolosa per…

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Ci scrive un affezzzzionato lettore con un’idea secondo lui maestosa e pronta a sconvolgere l’universo dei giochi indie in Italia e nel mondo soprattutto nel settore giochi di merda:

dopo aver cliccato START appare uno stronz0 dimmerda, sempre di forma diversa, a pixelloni molto 8bit-style… e Game Over.

Fenomenale.

È qualcosa di eccellente: il tutto, il niente, la tematica della creazione e della distruzione (il cibo che viene scomposto nello stomaco), ma ancora meglio il tema del rinnovo: il necessario viene assimilato e il resto poi scartato per dare origine ad una forma nuova, uno stronz0 dimmerda.

Uno stronz0 multiforme, poliedrico, che rappresenta l’uno e il nessuno e perché no anche i centomila.

Una grafica pixel naive che sembra narrare l’ignoto e lascia al giocatore le briglie del comparto grafico per stimolarne la fantasia e la creatività.

Uno sguardo carico di emozioni...

Un sogno lucido che dura un istante: subito dopo l’apparizione dello stronz0 il gioco finisce immediatamente. L’autore ha voluto dare questa sterzata enigmatica che riflette il senso della vita comparato a quello della digestione: siamo quello che mangiamo, ci consumiamo e poi finiamo coi nostri resti senza quasi accorgersene, magari in un cesso.

 

5 commenti su “Indie games: un’idea favolosa per…”

  1. è una velata critica all’insensatezza di alcuni giochi indie immeritevolmente virali o ti sei solo drogato con aglio e peperoncino?

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