IP Camera e affini

ip camera movimentata infrarosso

Con una IP camera si può monitorare una zona senza problemi indirizzando le immagini nel vostro computer/device_vario tramite rete. Queste IP camere, chiamatele pure “telecamere di sorveglianza che si collegano al vostro network“, hanno differenti caratteristiche e se si viaggia sui bassi prezzi bisogna saper scegliere. Come?

Che ti serve?

Per esempio a me serve un’IP camera per monitorare, dal mio oscuro basement, ciò che accade in superficie, nel resto della casa, così da non fare su e giù per ogni rumore strano che mi pare di sentire.

Molto comodo dunque avere una finestra del browser o una finestra apposita, spiaggiata su uno schermo secondario magari, che mi mostra ciò che accade espandendo la mia coscienza.

spy cam android

Su Android ci sono app che rendono il vostro smartphone un’IP camera e altre app farlocchissime che “”trasformano”” lo smartphone in una spy cam con l’infrarosso (ovviamente sono CAZZATE)

Certo, potrei prendere un vecchio smartphone -Android magari-, installargli IpCam e usarlo alimentato col suo alimentatore… però molto scomodo e poco professionale. Magari ottimo per spiare negli spogliatoi le rEgazze o altre cose di varia natura hobbystica.

Quindi cosa offrono dippiù le IP camere che ci sono in giro?

Esploriamo caratteristiche e feature!

Connessione:

Di solito le IP camere, anche se da quattro soldi, dispongono SIA di connessione via cavo ethernet, SIA di connessione WI-FI. Per la connessione WI-FI bisogna controllare con che metodo di autentificazione e con che data encryption sono compatibili.

router

Per esempio un’IP camera che si collega via WI-FI con metodo di autentificazione WEP (scrausissimo come sicurezza) vorrà che il vostro router con access point WI-FI sia settato in WEP per comunicare. Ma chi quarzo è che setta in WEP? Quindi bisogna che l’IP camera “supporti” metodi di autentificazione in base al vostro bisogno di sicurezza.

Poi magari se la usate via Ethernet allora sì, potete fregarvene e comprare quella che costa meno e che ha solo il WEP per il WI-FI e che quindi non utilizzerete.

Oppure avete un router di quelli buoni che può creare due access point  potete usare due diverse rete WI-FI settandone una con autentificazione WEB. Ok, però ricordate che la vostra IP camera è comunque poco sicura. Non vorrete mica trasmettere ai vicini la noiosa soap opera “Il mio corridoio 24h/24”?

Movimento:

Le IP camere si possono anche differenziare in base al loro movimento: ci sono quelle statiche che puntano una zona e che vanno orientate a mano, ci sono quelle a fish-eye che mostrano un 360 della zona circostante (e non hanno bisogno di muoversi) e ci sono quelle robotizzate che possono ruotare un po’ lungo diversi assi come quella all’apertura del post.

Immagine e audio:

Le immagini trasmesse dipenderanno dal sensore e dal formato di compressione del video. Di solito quelle scrause catturano in VGA, mentre quelle buone vanno dal 720 al 1080 di dimensione verticale delle ottime. Ora per il solo scopo di sorveglianza non mi pare serva catturare con dimensioni così gigantesche, anche perché se dovete trasmettere il flusso video via internet la cosa diventa un po’ pesante. Per chi invece vuole vedere i particolari più reconditi e se ne frega della bandwidth (magari perché registra in locale) può spendere i giusti soldi e prendersi il top del top.

Questo non è il top del top

Questo non è il top del top

Molte telecamere hanno anche i microfoni per catturare l’audio!

Infrarosso:

Visto che la visione notturna non è un optional, le IP camere di solito montano un cerchio di led infrarossi che fanno da illuminatori alla scena. Nella confezione è dichiarato il raggio d’azione. Attenzione a non prendere quelli con i led farlocchi, ovvero finti.

night_vision

Varie ed eventuali:

Altre feature sono il collegamento con sirene d’allarme/interfacciamento sistema d’allarme, rilevazione automatica movimento, audio bidirezionale… caratteristiche che si trovano in modelli più costosi e raffinati.

E poi… ma la volete d’esterno o per ambienti interni? È ovvio che prendere una IP camera per gli interni e metterla fuori non è un gran affare!

Anche la disponibilità di driver e firmware aggiornati in base al sistema operativo è da mettere in conto.

Per una scelta migliore sulle cinesate e sui cloni conviene sicuramente controllare le recensioni positive o meno del negozio, tipo Amazon. Ma non l’avrei mai detto… 😮

Non resta che comprarne una e testarla… :

PS: sgamiamo qualche IP camera che con l’ip pubblico è pure indicizzata da Google… seguendo queste istruzioni:

spy_ip_camera

 

 

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