Poesie d’amore per vecchie tardone appassite al sole d’Ottobre #1

Poesie che lasciano qualcosa dentro. Brrrrrr.

Inauguro la sezione poetica del Blog dove pian piano, come pillole giornaliere che scorrono lungo l’esofago (o supposte su per il retto), verranno lasciate ai posteri le celeberrime poesie in rima non baciata (kissless, hugless and virgin).

Tale morbosa raccolta si intitola appunto “Poesie d’amore per vecchie tardone appassite al sole d’Ottobre” e si possono trovare sotto il tag poesia-basamentale o meglio su E-ink.

La consolidata tradizione poetica basamentale o basamentaria indica le linee guida per la pubblicazione: una rosa sbrillucicosa in formato GIF e il testo in corsivo elegante che si estende sotto di essa.

Enjoy, ma anche no.

rosa-sbrilluccicosa

Ah, la divina provvidenza,
signorina Enza Provvid
la conobbi una sera d’autunno
e fu subito ammore
le comprai una rosa canina
e lei disse
“carina”,
le comprai un cagnolotto
e lei disse
“bellotto”,
le comprai un nero dildone
e lei disse
“coglione!!”

Alla prossima.

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