Voxeliziamo con MagicaVoxel

Voxel basement, costruzione

Uè uè Fulviuz… vuoi voxelizzare un po’ eh?

Così un tipo sospetto mi ha approcciato mentre tenendo il famoso metro di distanza (io però faccio sempre 2 metri per abbondare) ritornavo nel basement dopo l’acquisto di beni necessari come il vino Raboso e il salame ungherese. E la carta per francobollarmi il sedere.

Voxeliz… eh?

Pensai subito che fosse un nuovo tipo di approccio perverso o un invito a comprare del nuovo disinfettante autoprodotto dentro cisterne di monossido di diidrogeno (l’acqua fresca) aggiungendo dell’ottimo diluente per vernici per alte temperature. Ma mi sbagliavo.

Cos’è un Voxel? Il Voxel è il corrispettivo 3D del classico Pixel ovvero del puntino bi-dimensionale, qui però si aggiunge una sua posizione in quella triste terza dimensione che noi tutti conosciamo.

Se la mia spiegazione non bastasse c’è sempre l’autorevole Wikipedia che specifica meglio il significato Voxel – Wikipedia

E cosa me ne faccio di questi pixel 3D? Ci modelli un soggetto, un ambiente, il basement! Per fare ciò ci serve un programma interessante e molto facile da usare così che anche i basamentari freschi, le matricole insomma, riescano a concepire arte voxel in poco tempo.

Per questo ho scelto MagicaVoxel (disponibile per vari sistemi operativi): Download scattisi qui

MagicaVoxel, voxel programma software
Non è il basement, ma Monument Valley

Costruiamo così un basement di test: i blocchi possono essere posizionati, cancellati e colorati in base alla palette scelta (che può essere modificata).

Tool bar

La barra degli strumenti offre appunto le 3 opzioni di sopra:

  • Attach per inserire un voxel
  • Erase per cancellarlo (ma va?)
  • Paint per dipingerlo

Le lettere sopra (L,C…) indicano la forma dello strumento dove L sta per linea, C per cerchio, P per pavimento, ecc… di solito si usa la B di blocco!

Le icone sotto servono per trascinare, selezionare, ecc… i voxel, notare il classico secchiello per dare una bella pennellata al basement!

Ovviamente anche in questo programma c’è la funzione Render per renderizzare il nostro lavoro:

Render del basement

E che ci vogliamo fare con questi Voxel?? A noi i pixel non ci piacciono volumetrici! Ma quelli semplici, da quattro soldi!

Beh, se vi piace sviluppare giochi una bella grafica voxelosa magari fa per voi… Io intanto mi accontento del mio basement 3D, quello vero!

PS:Nel frattempo nessuno si è ancora domandato come il tipo sospetto del preambolo abbia saputo il mio nome… ma questa è un’altra storia…

1 commento su “Voxeliziamo con MagicaVoxel”

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